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I campi calcolati di Google Data Studio per report più efficaci

I

Se non sono stato abbastanza chiaro in questo post, Google Data Studio è diventato lo strumento di reporting principale per tutte le attività digital che devo seguire. Non posso più farne a meno, soprattutto per il monitoraggio dei siti web e delle campagne di comunicazione online. Si possono creare report molto rapidamente, sono sempre aggiornati, si condividono con un click e consultano direttamente online.

Per creare un report chiaro ed efficace può essere sufficiente limitarsi alle metriche e alle dimensioni importate di default dall’origine dei dati (come ad esempio i dati di Google Analytics per l’analisi di un sito web). Tuttavia, se si desidera realizzare un report esaustivo al 100% si rende necessario integrare tali informazioni con nuove metriche per estendere le funzionalità del report stesso. Per fare tutto questo ci vengono in aiuto i campi calcolati

Cosa sono i campi calcolati di Google Data Studio?

Come da definizione ufficiale, i campi calcolati consentono di creare nuove metriche e dimensioni che eseguono operazioni matematiche, estraggono o trasformano le stringhe di testo oppure restituiscono nuove informazioni in seguito confronti logici.

In parole più semplici restituiscono un dato in seguito ad una manipolazione matematica, testuale, un confronto o un aggregazione. Una volta creato un nuovo calculated field può essere inserito nel report come una qualsiasi altra metrica o riutilizzato all’interno di altri campi calcolati.

Operazioni, funzioni ed espressioni logiche

All’interno di un campo calcolato, i campi dell’origine dei dati possono essere sottoposti a operazioni aritmetiche utilizzando gli operatori di somma (+), sottrazione (-), divisione (/) e moltiplicazione (*).

Visualizzazioni di pagina / Sessioni
Utenti - Nuovi utenti

Possono essere anche utilizzare funzioni per eseguire formule più complesse. Le funzioni di Google Data Studio si suddividono per tipologia: di aggregazione, aritmetiche, geografiche, per la manipolazione dei testi e per la manipolazione delle date.

COUNT( Date )
CONCAT ( Mese, "2019" )

Per aggregare i dati, eseguire raggruppamenti o creare nuove categorie abbiamo a disposizione l’istruzione CASE, che rispecchia la logica dell’IF / THEN / ELSE. Nell’esempio di seguito viene ridivisa la dimensione Sorgente in nuove categorie.

CASE
  WHEN (REGEXP_MATCH(Sorgente, 'facebook|facebook-ads')) THEN "Facebook"
  WHEN (Sorgente="(direct)") THEN "Diretto"
  WHEN (Sorgente="wired.it") THEN "Wired"
  WHEN (Mezzo="organic") THEN "Ricerca"
  ELSE "Altri"
END 

In quest’altro esempio, mostrato direttamente sul pannello di Data Studio, vengono raggruppate le sessioni a seconda della durata della visita.

raggruppamento per durata sessione

Conclusioni

Una cosa è certa: tutte le operazioni che prima facevamo manualmente in Excel attraverso le formule, le tabelle pivot e i vari CERCA.VERT oggi lo possiamo fare direttamente in Data Studio con un notevole risparmio di tempo.

Per rendere veramente efficaci i nostri report e fornire un quadro della situazione completo e personalizzato per il singolo progetto/campagna non possiamo fare a meno di utilizzare i campi calcolati. Anche solo riorganizzare le sorgenti di traffico ad una landing page, o integrare il report con la percentuale di raggiungimento dell’obiettivo può innalzare moltissimo il livello del report e la comprensione dei dati.

Oggi posso contare su oltre 8 anni di esperienza e una conoscenza a 360 gradi del mondo del digital marketing. Questo fa di me un professionista versatile, in grado di creare strategie complesse che comprendono tutti gli aspetti del web marketing e credibile quando si tratta di indirizzare decisioni aziendali in merito agli investimenti online.

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